Mythos Troina Festival, la rassegna dedicata al mito classico e contemporaneo diretta da Luigi Tabita, si avvia alla conclusione. A chiudere la sesta edizione della manifestazione sarà, sabato 8 agosto alle ore 21.00 all'Anfiteatro della Radura, Τειρεσίας – Tiresia – Teiresías. Il mito del veggente androgino e cieco, con protagonista Leo Gullotta, tra i più autorevoli interpreti del teatro e del cinema italiano, per la regia di Fabio Grossi.
Lo spettacolo, con costruzione drammaturgica di Giusi Checcaglini e Fabio Grossi, racconta la figura di Tiresia, il celebre veggente androgino e cieco della tradizione classica. Attraverso brani di Sofocle, Euripide e Omero, ai quali si affiancano autori moderni, la messinscena restituisce un ritratto del personaggio che attraversa la drammaturgia greca e la letteratura, affidando alla voce di Leo Gullotta il racconto di una delle figure più emblematiche del mito.
Nelle note di regia Fabio Grossi scrive: «Con questo spettacolo si vuole raccontare il presagio più famoso, ed interessante, della drammaturgia greca classica. Con la collaborazione preziosa di Giusi Checcaglini sono stati estrapolati brani da Sofocle, Euripide, finanche da Omero, per definire idealmente la figura del veggente. Il lavoro, che con Leo Gullotta andiamo a raccontare, ispirati dal cieco indovino, non si limiterà a far parlare Tiresia ma, proprio in merito alle sue definizioni, e in onore del suo istinto vaticinatore, proporremo un confronto a specchio con altrettanti autori moderni, che in modi differenti hanno, anche involontariamente, glossato la figura mastodontica di Tiresia».










