In una pizzeria o in un forno, la costanza della farina conta quanto la ricetta. Due sacchi solo all’apparenza uguali possono comportarsi in modo diverso, allungare i tempi di lavorazione e cambiare il risultato da una produzione all’altra. Una farina di qualità riduce gli sprechi e permette di fissare dosi d’acqua e tempi di lievitazione a ogni fornitura.

La famiglia Cavallari, attiva nella molitura dei cereali da oltre un secolo, ha fatto di questa costanza il proprio mestiere: a Salara, in provincia di Rovigo, guida Mulino Padano, azienda specializzata nella macinazione del grano tenero. Il mulino storico, rilevato nel 1955, porta il nome attuale dal 1971 e resta l’ultima realtà molitoria industriale attiva in provincia di Rovigo, nella pianura della Valle del Po dove cresce parte del miglior grano tenero italiano. Da qui nascono le farine professionali di Mulino Padano, pensate per fornai, pizzaioli, pasticceri e pastai.

Mulino Padano vanta un innovativo impianto molitorio, ultimato nel 2015 e rinnovato di anno in anno per restare sempre il riferimento tecnologico del settore. La produzione risponde allo standard FSSC 22000 per la sicurezza alimentare e alla norma ISO 22005 per la tracciabilità di filiera, mentre l’ente ICEA autorizza la macinazione di grani da agricoltura biologica, sia a cilindri sia a pietra. Vi si aggiungono la certificazione Kosher e una dichiarazione ambientale di prodotto (EPD), che quantifica l’impronta ecologica delle farine su cui viene rilasciata.