Un gruppo di ricercatori ha creato per la prima volta una serie di virus con l’intelligenza artificiale. Sono varianti del virus Phi X-174, un batteriofago che attacca l’Escherichia coli. La ricerca è stata fatta senza dare in pasto all’intelligenza artificiale i dati di virus potenzialmente pericolosi per l’essere umano.

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Forse la creazione di un virus non rientrava nell’idea iniziale di intelligenza artificiale generativa. Eppure nelle ultime ore la rivista scientifica Science ha pubblicato il primo studio che mostra come un’intelligenza artificiale sia riuscita a sintetizzare un virus partendo da una lunghissima serie di letture. Lo studio si chiama Generative design of bacteriophages with genome language models e ha come primo firmatario Samuel H. King, ricercatore del Department of Bioengineering, Stanford University in California. L’introduzione allo studio è molto chiara. Grazie all’intelligenza artificiale sono stati sintetizzati in laboratorio 16 genomi che hanno creato virus batteriofagi, virus cioè in grado di riprodursi attraverso i batteri. Non solo. I batteri scelti come cavie avevano sviluppato una forma di resistenza a un virus batteriofago naturale.