È la prima volta. Non sono una minaccia perché simili a virus già esistenti. L'uso di modelli AI nelle biotecnologie rappresenta la nuova frontiera: opportunità storica per la medicina ma anche il rischio che, un giorno, tale tecnologia possa essere impiegata per patogeni pericolosi

Per la prima volta un gruppo di scienziati ha utilizzato l'intelligenza artificiale per creare nuovi tipi di virus, alimentando speranze di progressi in campo medico ma sollevando al contempo la preoccupante possibilità che, un giorno, tale tecnologia possa essere impiegata per ideare patogeni pericolosi. Lo riporta il New York Times. La creazione di virus in laboratorio non è una novità.