Non solo il drone esplosivo di Lipsia: attacchi a un cargo a Odessa e a un deposito a Kiev. E il fermo di una spia in Turingia. Ma soprattutto la campagna di disinformazione dell'operazione Matryoshka nelle elezioni regionali per tirare la volata all'estrema destra di AfD. Tutti segnali di una escalation ibrida russa che passa dalla Germania e si dirama in tutta Europa
Il drone carico di esplosivo all'aeroporto di Lipsia. Una nave tedesca colpita nel Mar Nero. Un deposito di una filiale dell'azienda, sempre tedesca, Liqui Moli, specializzata in oli, additivi e lubrificanti, distrutto a Kiev. Una spia ucraina, si sospetta al soldo di Mosca, finita agli arresti in Turingia. Le elezioni in Sassonia-Anhalt e Meclemburgo-Pomerania occidentale nel mirino degli hacker. Sempre più segnali in una direzione: quella che indica Berlino come bersaglio privilegiato della guerra ibrida condotta dalla Russia contro l'Europa.










