La polizia tedesca ha lanciato l’allarme ieri all’aeroporto di Lipsia dopo che nella notte era stato trovato un drone carico di esplosivo vicino a un aereo cargo ucraino – questo aeroporto nell’est della Germania è cruciale per il trasporto di materiale militare delle forze tedesche e della Nato e serve come base per l’Antonov Airlines ucraina – e dopo che un aereo della Dhl aveva avuto una collisione in aria con un oggetto sconosciuto (l’aereo è poi atterrato con alcuni danni a Hannover). Tutti gli aerei diretti a Lipsia hanno cambiato destinazione e un robot ha rimosso il detonatore dal drone ritrovato accanto alla pista dove c’erano gli Antonov. La Nato ha confermato la presenza del drone a terra e ha fatto sapere di essere al corrente “dell’incidente che le autorità tedesche continuano a investigare”. Il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, è rientrato dall’Italia dove stava trascorrendo le vacanze, ha scritto la Bild, per discutere di questo “incidente che ha ripercussioni sulla sicurezza”. L’ambasciatore ucraino in Germania, Oleksii Makeiev, ha detto in un’intervista alla tv della Welt: “Chi altro potrebbe essere se non la Russia?”. La Germania e altri paesi europei da tempo registrano la presenza di droni su siti sensibili, come aeroporti, basi militari e impianti industriali, e gli studi delle intelligence europee hanno mostrato che la Russia utilizza i droni per mappare il nostro continente – a terra e in mare – e sapere come e dove sono dislocate le risorse militari e gli eventuali obiettivi civili. Le missioni di questi droni sono catalogate in: sorveglianza e intimidazione. Il governo tedesco, che è uno dei maggiori sostenitori militari dell’Ucraina, ha più volte esplicitato il sospetto della regia russa in una campagna di sabotaggio, spionaggio e disinformazione – Mosca nega. Marc Henrichmann, presidente conservatore della commissione di Controllo dell’intelligence del Bundestag, ha dichiarato che l’ultimo incidente sembra “un tentativo di prendere di mira un’azienda importante per l’Ucraina”. Se i dettagli venissero confermati, “rappresenterebbe un nuovo livello di escalation in questo tipo di attacchi”, ha detto al quotidiano Rheinische Post. Come ha ricordato ancora ieri l’ambasciatore ucraino Makeiev, in questo stesso aeroporto, nel luglio del 2024, prese fuoco un pacco che doveva essere caricato su un aereo cargo della Dhl: già allora l’episodio fu trattato come un tentativo di sabotaggio incendiario legato a Mosca. Poiché certe minacce non procedono in ordine sparso, ma sono allineate, l’anno scorso un cittadino cinese è stato condannato per aver trasmesso informazioni sugli orari dei voli e sui movimenti delle merci all’aeroporto di Lipsia-Halle a un uomo che spiava per Pechino.“La Russia conduce da tempo questa guerra ibrida”, ha detto l’ambasciatore Makeiev, “eppure il termine ‘ibrido’ in qualche modo minimizza il fatto che la Russia sta conducendo una guerra non solo contro l’Ucraina ma anche contro l’Europa”. Se dal punto di vista formale persiste una riluttanza incomprensibile a esplicitare le responsabilità di Mosca, da quello sostanziale i preparativi per un eventuale allargamento della guerra di Vladimir Putin al resto dell’Europa sono in corso: è evidente a tutti che se non si aiutano gli ucraini a fermare i russi – e Donald Trump ha deciso di fare marcia indietro sulla concessione della licenza degli intercettori Patriot a Kyiv proprio mentre Putin lancia gli imprendibili, se non con i Patriot, missili balistici sulle città ucraine, ora di fatto indifese dal cielo – i russi espanderanno la loro aggressione. I preparativi sono militari e di intelligence: la Svezia, che assieme alla Finlandia è corsa dentro la Nato dopo l’invasione russa dell’Ucraina, ha appena riformato il suo servizio segreto, ispirandosi come fanno molti all’MI6 britannico, che secondo una inchiesta fatta tra le spie europee dal quotidiano francese Express è il migliore: gli inglesi sanno giocare nel lungo periodo, dice un ex agente, investono sulle risorse con un orizzonte di dieci anni, “un po’ come i russi”.