Il ritrovamento di un drone carico di esplosivo all'aeroporto di Lipsia ha fatto scattare un nuovo allarme sicurezza in Germania. Il ministro federale dell'Interno Alexander Dobrindt ha definito l'episodio una "minaccia ibrida", sottolineando la gravità della situazione, pur evitando di indicare apertamente un responsabile. Le indagini sono ancora in corso e, al momento, il governo tedesco parla soltanto di possibili "potenze straniere" coinvolte.
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Dietro la prudenza delle autorità, però, cresce il sospetto che la Germania possa essere diventata uno degli obiettivi della cosiddetta guerra ibrida condotta dalla Russia contro i Paesi europei.
Secondo Hans-Jakob Schindler, esperto di sicurezza, il Cremlino avrebbe intensificato le proprie attività dopo le difficoltà incontrate sul fronte ucraino. "La Russia sta diventando decisamente più aggressiva", ha spiegato a Euronews, ipotizzando che i recenti successi militari dell'Ucraina contro infrastrutture russe possano aver spinto Mosca ad ampliare il raggio delle proprie operazioni.
Perché Berlino evita di accusare apertamente Mosca











