L'allarme droni si riaccende in Germania, nella notte, allo scalo di Lipsia. Un primo oggetto volante è stato scoperto e sequestrato nelle vicinanze di quattro aerei ucraini, secondo quanto ha riferito un portavoce della Nato. È stata poi la polizia locale ad accertare che trasportasse esplosivo: la sostanza è risultata infatti positiva al test del nitrato, ed è stata neutralizzata dopo aver rilevato le tracce utili alle indagini. Stando agli inquirenti, l'ordigno era dotato anche di miccia e non sarebbe esploso, forse, per un "difetto", ha scritto la Bild. Ma non è tutto. Subito dopo, un aereo cargo DHL, che non ha potuto atterrare proprio per la chiusura dell'aeroporto in seguito al ritrovamento avvenuto alle 23.43, ha avuto una collisione con un altro oggetto 'sconosciuto', un secondo drone. Il pilota è riuscito successivamente a raggiungere in sicurezza Hannover, dove il velivolo è risultato lievemente danneggiato nella parte frontale. L'impatto è avvenuto a 6 km dall'aeroporto sassone e a 400 metri di altezza. Fatti su cui adesso indagano la procura generale di Dresda, l'Anticrimine del Land e l'Antiterrorismo, e gli inquirenti della Bassa Sassonia, in collaborazione con la Nato.