BELLUNO - Concluse sia le Olimpiadi che le Paralimpiadi, e neutralizzata l’inchiesta a carico degli ex dirigenti, Milano Cortina va verso lo scioglimento. Come ricorda la nota integrativa al Bilancio 2025, lo statuto della Fondazione ne prevede la messa in liquidazione dopo l’approvazione del consuntivo al 31 dicembre 2026, «con il completamento ordinato delle attività connesse ai Giochi, alla gestione post-evento e alla successiva fase di chiusura del progetto». Così in questi giorni è iniziata l’operazione di dismissione dei beni utilizzati per gli appuntamenti internazionali di febbraio e marzo: entro la fine dell’estate, decine di migliaia di oggetti verranno venduti o donati per svuotare il magazzino.
SOSTENIBILITÀ Gli avvisi per la manifestazione d’interesse al riutilizzo dei materiali, con scadenza il 4 settembre, spiegano che la cessione avverrà «nel rispetto dei criteri di sostenibilità sul piano economico, ambientale, sociale, anche al fine di promuovere ricadute positive sulle comunità locali e sui territori che hanno ospitato lo svolgimento dei Giochi». Per l’acquisto potranno farsi avanti «enti pubblici, organizzazioni non-profit e/o soggetti giuridici privati, con esclusione delle persone fisiche». Per i lotti di cui è prevista la donazione, potranno candidarsi istituzioni pubbliche e realtà private con finalità civiche, solidaristiche, sportive o comunque di utilità sociale.A PAGAMENTO Per la parte a pagamento, è stata fissata una base d’asta di 400 euro per 65 tavoli pieghevoli e di 50 euro per 20 sedie da ufficio con braccioli. Potranno essere formulate offerte da 100 euro in su, più Iva, per 23 frigoriferi ad incasso («nuovi imballati») di marca Electrolux, da 147 litri, con classe energetica E. Si partirà da un minimo di 700 euro per 58 carrelli da supermercato e di 3.000 euro per un lotto di articoli da auto: 250 calze e 270 catene da neve per pneumatici di diverse misure; 3 scatole di parasole per parabrezza; 100 portasci; 1.700 esemplari di caricabatteria con supporto e cavo; 77 delineatori stradali. Ancora più nutrito il “pacchetto” da 5.000 euro (più rialzi): 200 sacchi per rifiuti; 650 adattatori e 120 multiprese per corrente elettrica; 1.285 cestini per rifiuti; 25 carrelli a pianale e 14 multiuso; 3 ventilatori; 60 tavoli da lavoro; 60 riscaldatori, di cui 52 portatili; 1 panca metallica; 10 scatole di contenitori termici e utensili vari; 3 bancali di pale da neve; 8 armadi. GRATIS Le proposte per il ritiro gratuito potranno essere avanzate per uno sterminato elenco di beni, in buona parte logati con i marchi di Milano Cortina, avanzati da gare, cerimonie e villaggi degli atleti. È il caso dei complementi d’arredo come 4 pallet di piumoni e 1 di materassi, ma anche delle 9 scatole di vestiti e accessori per adulti contenenti felpe unisex, ombrelli, ciabatte invernali da donna, t-shirt e polo ambosessi, giubbotti di vari modelli, guanti e pantaloni da sci, nonché di 2 confezioni di pantaloni, pigiami e maglie per bambini. Sono disponibili pure 13 scatoloni di materiale promozionale: campane, bandiere in carta e tessuto per il tifo, cofanetti portaspille, tovagliette (anche plastificate) da tavolo, tappetini per mouse, sciarpe, scaldacollo, cappellini invernali, oggettistica varia, cuscini, caricatori per telefoni cellulari, poster della Fondazione. Le stoviglie sono stoccate in 27 scatole: bicchieri brandizzati, thermos e borracce termiche. Direttamente dal palco di San Siro arrivano gli strumenti musicali dipinti per le finalità scenografiche dell’evento di apertura: 1 clarinetto, 8 violini, 4 flauti traversi, 3 trombe, 1 trombone, 1 spartito e 1 bacchetta da direttore d'orchestra. Esaurito il compito delle mascotte, sono liberi 15 costumi degli ermellini Tina e Milo e del bucaneve Flo. Per chi fosse interessato, ecco poi i laccetti porta-pass: 28 lotti “Pre games time” e 22 “Games time” (ciascuno da 3.000 unità). Ma anche 8 scatoloni di sacchetti per biancheria, 1 bancale di copri-sedili, 600 thermos/bicchieri destinati ai volontari di “Team26”. Dalle gare di hockey sono rimaste 11 sedute (di cui una da portiere). A disposizione ci sono pure 13 sedie da arbitro e 3 strutture per gazebo. Infine spiccano 27 lotti che comprendono ciascuno «3 elementi da primo, secondo e terzo posto»: erano i podi delle premiazioni olimpiche e paralimpiche. Caratterizzati da un ingombro medio «di circa 125 × 125 centimetri», e stoccati «al di fuori delle confezioni originali», sono gradini su cui salire per nuovi ori, argenti e bronzi.






