Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

La terra si spacca, le foglie si afflosciano sotto un sole che, da giorni, risulta essere implacabile e provocando la caduta dei frutti dagli alberi prima ancora di raggiungere la maturazione.

È questo il volto di una Sibaritide sempre più stretta nella morsa della siccità, dove la lotta quotidiana degli agricoltori non è più soltanto contro il caldo torrido, ma soprattutto contro la cronica carenza d'acqua.

Un'emergenza che interessa uno dei territori agricoli più produttivi della Calabria, con migliaia di ettari coltivati ad agrumeti e uliveti che oggi chiedono solo una cosa: poter essere dissetati.

L'allarme arriva dalle campagne della Piana, dove i produttori denunciano turnazioni irrigue ormai insostenibili. Secondo quanto riferiscono, l'acqua distribuita dal Consorzio di bonifica arriverebbe mediamente una sola volta ogni quindici giorni, con una portata bassa che non permette il riempimento dei silos a servizio irriguo e per un intervallo giudicato incompatibile con le esigenze delle colture durante le settimane più calde dell'anno.