Acceso dibattito ieri pomeriggio in sala consiliare sulla carenza dei medici di base a Porto Santo Stefano. L’Asl ha però disertato l’assemblea nonostante l’invito del sindaco, così il Comune ha deciso di convocare un consiglio aperto, su suggerimento del governatore della Misericordia ed esponente di Svolta per l’Argentario Roberto Cerulli. Il primo cittadino Arturo Cerulli ha fatto presente che scriverà anche alla Regione, e annuncia che offrirà degli alloggi nell’ex Aeronautica, qualora dovesse servire, per far fronte alle problematiche sull’arrivo di nuovi dottori. Alla fine, insomma, nessuna risposta è arrivata dall’Asl Toscana Sud Est. Un’assenza che ha alimentato il malcontento dei circa cento cittadini intervenuti. Il consiglio aperto sarà convocato già la prossima settimana invitando Regione, Provincia e vertici sanitari, mentre ci sarà l’invio di una lettera formale ad Asl e Regione per chiedere risposte immediate. "Se il problema è trovare casa o sostenere i costi dell’affitto il Comune è pronto a realizzare appartamenti temporanei nei locali al piano superiore della Casa del Popolo – ha detto il sindaco –. Siamo disponibili ad assegnare posti auto per agevolare l’arrivo dei nuovi professionisti. Il reclutamento dei medici spetta all’Asl, ma vogliamo eliminare qualsiasi ostacolo". L’assenza dell’azienda sanitaria è stata duramente criticata dai cittadini, che si aspettavano risposte. Tra gli interventi, in molti hanno raccontato le difficoltà di chi oggi è costretto a rivolgersi ai medici di altri comuni anche solo per ottenere una ricetta o una visita. "Abbiamo bisogno di assistenza sul territorio, non possiamo essere costretti ad andare altrove". Priscilla Schiano ha ricordato come l’emergenza si trascini ormai da mesi e che "il sindaco si doveva muovere prima", mentre Luciano Schiano ha evidenziato "le criticità della Casa di Comunità Hub di Porto Santo Stefano, che dovrebbe garantire servizi sanitari h24 con un’équipe multidisciplinare ma che, al momento, funziona solo parzialmente". Marco Nieto ha sottolineato che una recente determina dell’azienda sanitaria certifica una carenza di 170 medici nell’area vasta, di cui 8 nella zona e tre a Porto Santo Stefano. "Dal 2 settembre la richiesta di riconoscimento dell’Argentario come zona disagiata deve essere valutata dalla Regione".
Carenza di medici di base. L’Asl dà forfait all’assemblea: "Gli spazi? Li mettiamo noi"
Amarezza del sindaco per l’assenza dell’Azienda: "Scriveremo una lettera alla Regione". A breve la giunta convocherà un Consiglio aperto. La rabbia dei cittadini: "Vogliamo risposte".







