Portata in Consiglio la mozione sulla carenza dei medici di famiglia. L’assessora Paola Pucino ha presentato il documento che chiede un intervento immediato da parte della Regione e della Asl. Il documento nasce dalla preoccupazione per la riduzione dei medici, conseguenza di pensionamenti e trasferimenti. A rendere ancora più delicata la situazione, dopo i tre già andati in pensione, è l’imminente cessazione dell’attività del dottor Panetti, che segue circa 1.800 assistiti. "Molti anziani e cittadini saranno senza assistenza medica – ha detto Pucino –. Questo ha indotto il Comune ad attivarsi allertando Regione, Asl e tutti gli enti competenti. Molti cittadini sono stati gà costretti a rivolgersi a medici fuori dal territorio, è una cosa impensabile. Questa è una mozione portata in commissione che ha visto la partecipazione di tutte le forze politiche". Marco Nieto ha aggiunto che "un primo segno è stato dato, sembra che dal 31 luglio ci sia un sostituto temporaneo, in attesa del bando per sostituire i tre medici mancanti".

Durante l’assise non sono mancate scaramucce tra la maggioranza e la consigliera di opposizione Priscilla Schiano sul tema della vendita delle ex scuole elementari di Porto Ercole. "Vendiamo le scuole per fare i parcheggi. Vogliamo vendere anche il Pianetto, i posti auto in via XX Settembre e l’edificio dove si trovano i Carabinieri, perché vogliamo fare altre cose. Con l’incasso delle scuole faremo servizi, servono molti più parcheggi", ha detto Cerulli. Tra le comunicazioni del sindaco "il difensore civico ci ha risposto sulla nota inviata da Marco Nieto sui cassonetti seminterrati, archiviando la pratica".