La Casa della Salute all’Argentario che è stata inaugurata a gennaio scorso, è ora nel mirino per la mancanza di medici di base e i cittadini chiedono all’Asl di intervenire per ripristinare la situazioneMONTE ARGENTARIONuova emergenza medici di base a Porto Santo Stefano, cresce la tensione tra i cittadini. E il sindaco scrive al Prefetto, alla Asl e alla Regione. Decine di cittadini esprimono timori per l’imminente cessazione dell’attività di un medico di base, il dottor Panetti, e per le difficoltà nel trovare un nuovo professionista disponibile. In molti si chiedono se verrà nominato un nuovo medico dopo l’annunciata uscita dal servizio prevista per il primo agosto, per incompatibilità con la cassa marittima. L’uscita di un ulteriore medico dopo i due di alcuni mesi fa – ne rimarranno solo tre, che potranno avere 1800 pazienti ciascuno – rischia di lasciare scoperti centinaia di cittadini. Molti residenti si sono trovati infatti senza la possibilità di scegliere un medico a causa delle liste già complete dei professionisti in servizio, dato che a Porto Santo Stefano i medici attivi avrebbero raggiunto il limite massimo. C’è quindi chi parla di una situazione "vergognosa", chi teme che oltre duemila persone possano ritrovarsi senza medico. In questo senso si sta muovendo anche il Comune. Il sindaco Arturo Cerulli spiega che "il problema sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti. Molte persone ci hanno chiesto di promuovere raccolte firme o comitati spontanei. Abbiamo ritenuto che queste iniziative rischino di essere poco efficaci. Abbiamo inviato lettere alla Regione Toscana, all’Asl e al Prefetto, non per fare una semplice lamentela, ma per rappresentare con forza la nostra preoccupazione e chiedere un intervento concreto. Inoltre – dice Cerulli – intendiamo convocare quanto prima un consiglio comunale straordinario, nel quale proporremo una mozione unitaria. Non sarà una mozione di protesta, ma un atto finalizzato a trovare soluzioni e a sollecitare chi ha le competenze necessarie a intervenire. Già in passato avevamo espresso perplessità sulla collocazione della Casa della Salute. Oggi dobbiamo prendere atto che avere una struttura nuova e funzionale serve a poco se poi mancano i medici. Nel prossimo consiglio comunale porteremo all’ordine del giorno questa emergenza". Su richiesta de La Nazione si attende quindi una nota dell’Asl sulle prossime mosse per cercare di arginare un problema diventato ormai insostenibile per i cittadini di Porto Santo Stefano.