Il procuratore.07 agosto 2026 alle 01:27

Il timore è che il progetto candidato ad ospitare il laboratorio dell’Einstein Telescope sulle onde gravitazionali a Sos Enattos, in qualche modo, possa essere nel mirino della galassia degli antagonisti. E che attorno al no al programma di ricerca internazionale, si possa addirittura arrivare a costruire un movimento simile quello dei No Tav in Val di Susa. Con la dovuta cautela, dopo l’attentato contro i ricercatori dell’Ingv a cui sabato notte sono state bruciate le due auto e sparato cinque colpi di pistola, il procuratore generale di Cagliari Luigi Patronaggio spiega come l’attenzione è massima, perché in Sardegna «c’è un’area antagonista con marcate connotazioni autonomistiche e antistatuali, seguiamo la vicenda senza troppi allarmismi ma con la dovuta attenzione».

Tre anni fa, fu ritrovato a Sos Enattos un ordigno inesploso e venne aperto un fascicolo per terrorismo. A che punto è oggi quell’inchiesta?

«Premesso che il movente dell’intimidazione subita due giorni fa a Lula dai due ricercatori dell’Ingv è ancora in corso di accertamento, così come resta da verificare l’eventuale collegamento con il precedente preparativo di attentato dinamitardo a Sos Enattos, può tuttavia affermarsi, con la necessaria prudenza, che in Sardegna esiste un’area antagonista con marcate connotazioni autonomistiche e antistatuali, da tempo oggetto di attenzione investigativa da parte della competente Dda di Cagliari».