Ingredienti naturali, privo di grassi vegetali idrogenati, emulsionanti, aromi chimici e molto attento agli zuccheri: il gelato artigianale, quello vero, prende strade sempre più salutari oltre che gustose anche attraverso macerazioni e fermentazioni. Sempre più risultano graditi i gusti che omaggiano l’estate a base acqua, vegani e senza zuccheri, frutto di ricerche e sperimentazioni dei maestri gelatieri. Nell'estate 2026, parallelamente alla tendenza di gelato healthy ne è esplosa un'altra decisamente opposta: il gelato riproposto sulla falsariga delle torte più gustose, ecco così nelle gelaterie artigianali convivere i gusti Sacher Torte, Caprese, Mont Blanch, persino la Cheescake di New York, la Tarte Tatin e la sfogliatella napoletana oltre ai già noti cassata e tiramisù accanto ai basilico, anguria, fico e menta rinfrescanti. In Italia il gelato, quello serio, buono, artigianale, creativo, sta vivendo una delle trasformazioni più interessanti: in gelateria si sperimenta ma si esce anche diventando un elemento del menu dei ristoranti con accostamenti inediti. Oltre ai mastri gelatieri infatti, chef e pastry chef lo utilizzano oggi come una vera componente del piatto. Temperature, percentuale di grassi, contenuto zuccherino, acidità, struttura e velocità di fusione vengono calibrati in funzione degli altri elementi del piatto. Il gelato può così entrare in gioco grazie ad un contrasto termico, può sostenere una parte aromatica, bilanciare dolcezza e sapidità oppure diventare il veicolo attraverso cui raccontare una materia prima, una stagione o un territorio.Raccontiamo le tendenze del gelato
Gelati artigianali, i trend tra light a base d'acqua e i gusti pasticceria - Food - Ansa.it
Basilico, cedro, fico gustosi e vegani e poi sfogliatella, sacher e altre prelibatezze (ANSA)








