Il programma nucleare iraniano viene spesso raccontato come una crisi degli ultimi vent’anni. In realtà è una storia che attraversa oltre mezzo secolo di politica internazionale, rivoluzioni, guerre, operazioni clandestine e negoziati. Parallelamente, anche Israele costruisce la propria strategia di sopravvivenza attorno alla minaccia di rappresaglia nucleare ed è determinato a impedire con qualsiasi mezzo che un Paese dichiaratamente ostile possa acquisire l’arma atomica. Questa serie di quattro articoli ricostruisce, in rigoroso ordine cronologico, l’evoluzione di uno dei confronti strategici più lunghi e complessi del secondo dopoguerra. Dal programma civile promosso dagli Stati Uniti negli anni Cinquanta fino ai bombardamenti contro gli impianti iraniani degli ultimi mesi e alle incertezze del negoziato attuale, l’obiettivo non è soltanto raccontare ciò che è accaduto, ma comprendere come si sia arrivati alla situazione odierna e quali scenari possano aprirsi nei prossimi anni. Perché il confronto tra Iran e Israele va molto al di là dei loro confini: influenza gli equilibri del Medio Oriente, la sicurezza energetica mondiale e il futuro stesso del regime internazionale di non proliferazione nucleare.