| 6 Agosto 2026 17:37 |
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POLICORO (MATERA) – Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello del comune di Policoro contro l’autorizzazione di un impianto di biometano. La sentenza conferma la legittimità del provvedimento rilasciato dalla Regione e le procedure seguite. La struttura dovrebbe trattare circa 97mila tonnellate annue di reflui zootecnici e scarti agricoli. Sarà realizzata dalla Policoro Green, società agricola, sarebbe di interesse pubblico e conforme alle norme europee e nazionali. Il comune è stato condannato al pagamento delle spese legali per 15mila euro. Sulla vicenda si erano registrate le proteste di cittadini e associazioni, preoccupati per l’impatto che l’impianto avrebbe su un’area a vocazione turistica e agricola.
LE CARATTERISTICHE DELL’IMPIANTO
L’impianto prevede una produzione di circa 500 Smc/h da biomasse agricole. L’azienda ha ottenuto l’autorizzazione regionale con i pareri favorevoli degli enti competenti. L’amministrazione comunale di Policoro ha espresso parere contrario e avviato azioni legali a difesa del territorio per dubbi tecnici e ambientali. Il Tar ha respinto il ricorso presentato da proprietari di immobili e terreni vicini contro la realizzazione della centrale. La contestazione locale contro l’impianto di biometano a Policoro non è mai stata di natura ideologica. Si è concentrata sulla scelta del sito e sui potenziali rischi ambientali ed economici per la comunità.








