L'annunciato incremento (ministeriale) delle tariffe dei collegamenti marittimi con le isole minori della Sicilia, in vigore dal prossimo 10 agosto, ha destato preoccupazione tra gli operatori della Seus 118 Sicilia impegnati nei servizi di emergenza sanitaria, in particolare nelle postazioni delle Isole Eolie, dove il personale può raggiungere esclusivamente la sede di servizio via mare.
A seguito delle segnalazioni pervenute dai dipendenti interessati, il presidente della Seus, Riccardo Castro, ha avviato un confronto con le istituzioni competenti per individuare, nel più breve tempo possibile, una soluzione che consenta di evitare ricadute sull'organizzazione del servizio e, soprattutto, di garantire la piena continuità dell'assistenza sanitaria nelle isole.
«L'improvviso aumento delle tariffe ministeriale rappresenta un aggravio economico significativo per il personale che presta servizio nelle isole minori – dichiara Castro –. In un periodo caratterizzato dalla massima affluenza turistica e dal conseguente incremento delle richieste di soccorso, la nostra priorità assoluta è assicurare la piena operatività del sistema di emergenza-urgenza, evitando qualsiasi possibile disservizio ai cittadini».












