di

Francesco Pellino

L'iniziativa lanciata nasce da «Almas Inquietas», organizzazione spagnola. Obiettivo: raccogliere 4.000 euro da destinare alla Fondazione Verón. La cifra, se raggiunta, permetterà di finanziare per un intero anno la mensa scolastica di una classe in Honduras

Quattromila chilometri in bicicletta per raccogliere quattromila euro da donare a una classe di bambini in Honduras, che per un anno intero avrà un pasto garantito a scuola. È l'equazione semplice dietro «Ride the Wave», il progetto che ha spinto Alejandro de Santiago Garcia-Valdecasas a salire in sella a Madrid e partire il 4 luglio per un'impresa che lo terrà in viaggio fino a metà settembre per attraversare l'Europa in bicicletta. L'idea nasce da «Almas Inquietas», organizzazione spagnola che da tempo utilizza lo sport e i viaggi come leve di sensibilizzazione e impatto sociale.

Non è però un viaggio in solitaria. Nella tratta che collega Milano alla capitale ispanica, ad Alejandro si è unita la milanese Carolina Piazza, portando il progetto oltre i confini spagnoli. Dietro ai chilometri c'è un obiettivo concreto: raccogliere 4.000 euro da destinare alla Fondazione Verón, realtà con sede a Madrid impegnata da anni in progetti educativi e sociali in Honduras. La cifra, se raggiunta, permetterà di finanziare per un intero anno la mensa scolastica di una classe, garantendo un pasto quotidiano ai bambini.