VILLAMONTAGNA. Un'impresa: 870 chilometri, compresi 5000 metri di dislivello, in 6 giorni potrebbero essere come sei tappe del giro d'Italia. Questa la pedalata di Maurizio Casagrande, Michele Macchia, Corrado Nardelli e Clemente Pedrotti, ciclisti amatoriali di Villamontagna che dal loro paese hanno pedalato fino a Medjugorje, famosa cittadina delle apparizioni della Madonna. Accompagnatore con auto e carrello - definito dagli amici "angelo custode" - per la parte logistica, tecnica e di assistenza Luigino Casagrande.

Con partenza da Villamontagna martedì 21 luglio, la compagnia ha affrontato con tranquillità il percorso superando le intemperie che non sono mancate e le difficoltà tipiche dei ciclisti, ma condivise, di un viaggio lungo e faticoso. Difficoltà superate dall'entusiasmo di chi vuol raggiungere un'agognata meta.

I quattro atleti fanno parte del gruppo sportivo amatoriale "Mir" (inteso nel significato russo di "pace") con tanto di divisa, nato tra amici con i loro figli e paesani "vileri" nel 2004 e dedicato a Medjugorje a seguito di un pellegrinaggio devozionale mariano. Oggi conta una decina di soci.

«L'idea di andare a Medjugorje - dice Michele Macchia - è sempre stato un pensiero costante del gruppo e finalmente noi abbiamo realizzato un sogno con forte spirito di squadra utilizzando rampichini muscolari».