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Stefano Rodi

I ciclisti di «Ride with a Cause» pedaleranno per cinque tappe, partendo da Bologna il 2 luglio, tra Emilia Romagna, Toscana e Liguria: 414 chilometri tra crowdfunding e incontri per raccogliere finanziamenti

"Indignarsi non basta" era il titolo di un libro di Pietro Ingrao, uscito nel 2011 e forse mai stato così tragicamente attuale come ora, di fronte al quotidiano sterminio del popolo palestinese. Quell'invito viene raccolto, nel suo piccolo, da un gruppo di ciclisti che lo metterà in pratica pedalando, dall’1 al 5 luglio, tra Emilia Romagna, Toscana e Liguria, per raccogliere fondi per sostenere il Jafra Center, una struttura comunitaria polifunzionale sorta in mezzo alle macerie nel campo profughi di Jabalia. Questo progetto è stato realizzato grazie al lavoro di “Emergenza Gaza”, una rete italo-gazawi di solidarietà al popolo palestinese che si occupa di portare avanti progetti di supporto umanitario all’interno della Striscia.

Il Centro di JabaliaGli aiuti servono per non far interrompere il lavoro nelle cliniche mediche e nelle tende-scuola che sono state installate in mezzo al disastro e, se possibile, potenziarlo. Ogni giorno si svolgono decine di visite, consulti, interventi chirurgici e vengono distribuiti medicinali; bambini e ragazzi frequentano quotidianamente lezioni di diverse materie e svolgono attività ricreative con musica, danza e hanno pasti condivisi. Riescono ancora a vivere, per quanto possibile, momenti di socialità in mezzo alla tragedia che li circonda.