L’esistenza della tredicesima e il riconoscimento del Tfr (Trattamento di fine rapporto) per legge fanno guadagnare punti all’Italia.
Lo sostiene un report della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, dal titolo «Analisi retributiva: disciplina italiana a confronto con altri Stati comunitari», che considera i sistemi di Grecia, Irlanda, Olanda, Francia, Germania, Spagna, Romania e Svezia.
Da sottolineare, infatti, che nessun altro dei Paesi europei considerati dall'indagine ha il Tfr per legge, mentre solo Grecia, Spagna e Olanda hanno la tredicesima obbligatoria.
Al contrario soltanto la Svezia fa compagnia all’Italia nell’insieme dei Paesi che non assicurano un salario minimo ai propri cittadini per legge.
Per di più, con il Decreto 1° maggio l’Italia ha introdotto il Trattamento Economico Complessivo (Tec), come elemento fondante del sistema, una previsione che supera per legge il concetto di paga oraria e introduce quello di «salario giusto».













