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Roberto Pezzali

Un lettore ci scrive per segnalare le modalità scelte da Disney+ per compensare un piano Premium orfano di 4K e HDR. Il rimborso sarebbe di soli 2,5 euro al mese.

La questione è nota: Disney+ ha perso prima il Dolby Vision, poi 4K e HDR. Il 4K sta tornando, ma solo su alcuni dispositivi grazie al passaggio dall'HEVC, codec incriminato e oggetto della causa in tribunale, al VP9, codec libero da royalties e gratuito ma sicuramente più limitato e meno flessibile.

Disney ad oggi continua a vendere e a promuovere il piano Premium a 15,99 euro, anche se ha correttamente inviato una comunicazione agli utenti che lo hanno sottoscritto dicendo che sono stati costretti a togliere alcune funzionalità per ordine di un tribunale e che possono avere un rimborso. Ha anche aggiunto una postilla nella pagina dei prezzi, dove dice che per il 4K "I dispositivi attualmente supportati includono: dispositivi Android TV, inclusi alcuni modelli di Google, Philips, Sony e altri; Amazon Fire TV; TV LG dal 2020 in poi; Sky Glass; e Sky Stream. La compatibilità dei dispositivi, il supporto e la disponibilità del 4K UHD possono variare nel tempo". Va detto che il piano Premium non garantiva solo 4K e HDR: aveva anche il Dolby Atmos, ma soprattutto la possibilità di visione contemporanea su 4 dispositivi, ma è evidente che a chi usa un TV Samsung o una Apple TV ad oggi conviene il piano da 10,99 euro al mese, quello standard, che ha la stessa qualità e offre comunque i download.