A Favignana il catering per l'Odissea lavorava fino a 22 ore al giorno. Il regista ha vietato trattamenti speciali per gli attori e ha preteso porcellana e posate d’acciaio anche nelle location più difficili. Il racconto del Gambero Rosso

Niente chef personali per le star, niente buffet e neppure stoviglie usa e getta. Sul set siciliano di The Odyssey, Christopher Nolan avrebbe imposto un’organizzazione rigorosa anche a tavola: cast, tecnici e comparse dovevano mangiare tutti lo stesso menu.

A raccontarlo al Gambero Rosso è Cristina Leurini, titolare della società di catering cinematografico Clic Service, già al lavoro con il regista britannico durante le riprese di Tenet.