L'attrice britannica, applaudita per il ruolo di Circe nel kolossal di Christopher Nolan, ha rivelato di essere rimasta senza ingaggi da quando ha terminato le riprese. Ospite di un podcast, la due volte candidata all'Oscar punta il dito contro l'età e i mutamenti dell'industria, tornando anche su una vecchia ferita legata al film "Her"

Il plauso della critica non sempre basta a spalancare le porte di Hollywood.

Ne sa qualcosa Samantha Morton, tra le interpreti più elogiate dell'Odissea di Christopher Nolan (LO SPECIALE). Che, dietro il successo del film, nasconde una realtà professionale ben più amara. L'attrice ha raccontato la propria situazione senza giri di parole, aprendo una riflessione sulle difficoltà che le interpreti femminili incontrano con l'avanzare dell'età.

Un anno senza ingaggi e la questione dell'età

"Non lavoro da un anno, da quando ho girato l'Odissea", ha dichiarato l'attrice durante il podcast Happy Sad Confused, uscito lunedì 3 agosto. Una confessione sorprendente, considerando i consensi raccolti per la sua maga Circe accanto all'Ulisse di Matt Damon. Pur potendo contare su ottimi agenti e un valido manager, Morton ha ricondotto questa lunga pausa alla propria età: "Alla fine ho 49 anni. Credo di essere una brava attrice, ma ci sono altre brave attrici là fuori. Le dinamiche dell'industria sono cambiate enormemente".