PIEVE DI SOLIGO - Il Quartier del Piave si è svegliato ieri con la consapevolezza di aver perso una guida. È morto all’età di 81 anni Roberto Franceschet, fondatore e per oltre 36 anni presidente del Consorzio delle Pro Loco del Quartier del Piave impegnato da sempre nella promozione del territorio e del volontariato locale. Lo scorso mese di luglio aveva partecipato alla “Festa delle Pro Loco 2026” a Sernaglia alla presenza dei volontari di tutte le Pro Loco del Quartier del Piave. In quell’occasione, oltre a salutare i presenti, aveva stretto le mani a tanti amici e collaboratori che lo hanno ringraziato per il suo grande lavoro a beneficio delle associazioni del territorio. Attraverso alla rete informativa “Eventi Venetando” aveva creato una vetrina per promuovere le manifestazioni nell’area delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e, grazie alle sue idee, aveva portato avanti degli appuntamenti che si sono consolidati nel tempo.
Il ricordo
«Roberto è stato un buon maestro per noi - ha affermato Luciano Piaia, vicepresidente del Consorzio delle Pro Loco del Quartier del Piave e presidente della Pro Loco di Tarzo - Ci ha insegnato ad essere Pro Loco e a fare Pro Loco nelle nostre comunità. Si è impegnato senza sosta nella promozione del territorio e ci ha guidato, dandoci preziosi consigli e indicazioni, nel raccontare il Quartier del Piave in modo corretto. Se il nostro territorio è così come lo vediamo è anche grazie alla sua visione e alle sue intuizioni. Eventi come ‘Frutto di un sostegno sociale” e i Panevin, infatti, gli devono molto: ora dobbiamo onorare la sua memoria proseguendo con le nostre attività nel suo ricordo». L’impegno nel portare avanti l’iniziativa “Frutto di un sostegno sociale”, con la quale vengono destinati fondi a realtà che si occupano di disabilità grazie alla vendita di cassette di mele biologiche, gli ha fatto vincere il Premio Giuseppe Toniolo nel 2024 per la sezione “Azione & Testimoni”.









