È morta Francesca Giurlani. Maestra e dirigente amataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPescia, 31 luglio 2026 – La chiesetta di San Lorenzo non è bastata per accogliere le centinaia di persone che sono accorse, ieri mattina, per tributare un ultimo omaggio e salutare Francesca Giurlani, scomparsa all’improvviso la settimana scorsa, poco dopo aver compiuto 71 anni. La scelta, però, era quasi obbligata.
La famiglia Giurlani a pochi passi da quell’edificio sacro aveva una storica attività industriale, quella chiesetta è sempre stata sentita come parte della casa. Non sarebbe stato pensabile scegliere uno spazio diverso per accompagnare Francesca. E per permettere a tutti di partecipare alla funzione, i familiari hanno chiesto e ottenuto di installare un impianto audio nel piazzale antistante la chiesa.
C’erano davvero tutti. Il sindaco Riccardo Franchi a rappresentare l’amministrazione comunale, tutti i colleghi e le colleghe con cui aveva condiviso 43 anni di lavoro nella scuola, le associazioni di volontariato, la Croce Rossa, l’Officina delle Arti, Quelli con Pescia nel Cuore, Ri-Nascere in Valdinievole, e tante altre ancora, gli scout, cui Francesca era particolarmente legata, presenti in chiesa con la ‘promessa’ al collo. A officiare il rito, due sacerdoti che con lei avevano condiviso gran parte del cammino, soprattutto nel mondo dello scoutismo: padre Vittorio Maggi e don Gianni di Peppo, che tanti anni fa aveva celebrato il matrimonio con Pietro Viazzi. E poi, la famiglia. Una famiglia unita nel dolore e nel ricordo: accanto al marito, il figlio Jacopo, i fratelli Alberto ed Emma, tanti nipoti.








