HomeRomaRoma, gli storici urtisti vincono il ricorso: dopo 11 anni tornano i banchi di souvenir al ColosseoOltre un decennio di battaglie legali e trasferimenti forzati. Ora la giustizia amministrativa stravolge le regole del commercio ambulante nella Capitale, restituendo lo spazio originario agli antichi venditori di ricordi nel centro storicoA Roma tornano gli urtistiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPer comprendere le radici di questo scontro istituzionale occorre fare un salto indietro nel tempo fino alla fine del XIX secolo. Gli urtisti rappresentano una figura tipica del paesaggio urbano romano, legata storicamente alle antiche Unioni Romane Turistiche, da cui deriva la bizzarra denominazione.
Questa categoria professionale comprende 115 operatori titolari di licenze d'epoca per la vendita di cartoline, guide cartacee, statuette e oggetti dedicati a chi visita la città. Nel 2018 la Regione Lazio ha persino riconosciuto il valore artistico e sociale di questi piccoli banchi, inserendoli nella lista del patrimonio culturale immateriale cittadino.
Il lavoro di questi commercianti si è interrotto improvvisamente nel mese di novembre 2014 durante la giunta guidata da Ignazio Marino. In quel periodo il Campidoglio istituì un tavolo tecnico dedicato alla tutela del decoro urbano, decidendo di allontanare le strutture commerciali da aree di enorme valore archeologico. Le postazioni storiche posizionate a ridosso dell'Anfiteatro Flavio (meglio noto come Colosseo) vennero dichiarate incompatibili con la bellezza dei luoghi, avviando una stagione di continui spostamenti verso altre piazze monumentali o posizioni secondarie.









