Roma, 7 ago. (askanews) – “Investire SGR ha rifiutato l’accordo ponte e la proposta del Comune di Roma di acquisire l’immobile. Ma Spin Time non finisce qui. Dopo tredici anni di lotta e otto giorni di presidio permanente, c’è una prima, importantissima vittoria: tutte le famiglie che vivevano nel palazzo, avendone i requisiti economici, avranno accesso alla casa popolare”: lo scrive Nonna Roma, associazione di mutuo soccorso nata a Roma nel 2017.
“È il risultato di una resistenza straordinaria – prosegue Nonna Roma – Per otto giorni gli abitanti hanno dormito per strada, con quaranta gradi, per difendere le proprie case e un’esperienza che ha saputo tenere insieme diritto all’abitare, cultura, solidarietà, mutualismo e partecipazione. E non sono rimasti soli. In una Roma semivuota per le ferie, centinaia di cittadine e cittadini e decine di associazioni si sono mobilitati”.
“Come Nonna Roma siamo stati parte di questa mobilitazione fin dal primo momento: abbiamo aperto la Stazione di Posta di via Sapri per permettere alle famiglie di utilizzare le docce, organizzato accompagnamenti e trasporti e partecipato ai turni del presidio”, si legge nel testo.
“Lo abbiamo fatto perché Spin Time riguarda direttamente l’idea di città per la quale ci battiamo. E dopo questi otto giorni Spin Time è ancora più grande: nuove persone e nuove realtà hanno conosciuto, attraversato e sostenuto questa esperienza”, aggiungono.











