I morsi autolesionisti: "Disagio che non riesce a dire a parole" Sarebbe un comportamento reiterato e a cui gli esperti ancora non sono riusciti a porre rimedio quello del bimbo residente nella casa famiglia. Come riporta Il Messaggero, quelle ferite da morso sarebbero vere e proprie forme di autolesionismo. Gesti "lievi", nel senso che i segni sulla pelle sono poco più che escoriazioni, ma al contempo pesanti per ciò che potrebbero significare. Mesi fa le prime avvisaglie di un forte disagio interiore erano state segnalate dallo psichiatra Tonino Cantelmi e la psicologa Martina Aiello, consulenti di parte della coppia anglo-australiana Trevallion-Birmingham. Nella loro lunga relazione, depositata in Tribunale e corredata di foto e video, i due esperti parlavano di "segnali compatibili con una condizione di sofferenza psicologica significativa", si legge sul Messaggero. Un modo che, stando agli specialisti, il bimbo avrebbe trovato per "esprimere un disagio che non riesce a verbalizzare".
Famiglia nel bosco, morsi e ferite: gli atti autolesionisti di uno dei bimbi
Allarme per uno dei tre bimbi della "famiglia del bosco": si morde le mani. I periti: "Trauma da sradicamento, disagio profondo".






