La relazione degli esperti di parte: disagio interno non decifrato. La decisione del tribunale sul ricongiungimento
Uno dei tre fratellini della famiglia nel bosco si morde le mani. E si procura piccole ferite. Il segnale di un trauma, secondo gli esperti della famiglia Trevallion-Birmingham. Che è ancora in attesa della decisione del tribunale sulla riunione. Morsi alle mani, che raccontano un disagio interno forse ancora non pienamente decifrato secondo quanto racconta oggi Il Messaggero. E di cui i giudici hanno contezza, visto che una relazione era stata trasmessa a L’Aquila dai consulenti di parte: lo psichiatra Tonino Cantelmi e la psicologa Martina Aiello.
Secondo gli specialisti di parte si tratta di segnali compatibili con una condizione di sofferenza psicologica. Il documento dei due periti di parte riporta «evidenti manifestazioni cliniche riconducibili agli effetti del trauma da sradicamento, osservabili sul piano emotivo, comportamentale e relazionale. Tali manifestazioni indicano che l’esperienza di separazione dal loro contesto familiare di origine non rappresenta un rischio meramente potenziale, ma ha già prodotto un impatto significativo e lesivo sul loro equilibrio psicologico». Da nove mesi i tre bimbi si trovano nella struttura abruzzese. In attesa della decisione sul ricongiungimento.






