Secondo quanto emerge dagli accertamenti, i bambini presentano segnali chiari di sofferenza emotiva, che non vengono letti come episodi isolati, ma come la prosecuzione di una vera e propria reazione traumatica innescata dalla separazione. Gli esperti spiegano che il disagio non si manifesta sempre attraverso esplosioni di pianto o comportamenti immediatamente riconoscibili: spesso affiora in forme più sottili, attraverso atteggiamenti, silenzi, modalità relazionali e giochi simbolici che richiedono uno sguardo specializzato per essere correttamente interpretati.