La nostra provincia è stata inserita nella sperimentazione nazionale della scuola dedicata alle competenze non cognitive. Si tratta di un processo formativo che, attraverso la valorizzazione di qualità come l’empatia e l’intelligenza sociale, vuole diventare un modello per il contrasto al bullismo e ai malesseri giovanili. La sperimentazione partirà in due scuole del territorio: l’Istituto ‘Flavio Torello Baracchini’ di Villafranca in Lunigiana e l’Istituto ‘Alfieri Bertagnini’.
Ad annunciarlo, il deputato di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese: "Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Governo Meloni e al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per aver avviato la sperimentazione nazionale dedicata all’introduzione delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici. Un progetto innovativo che valorizza qualità fondamentali come responsabilità, collaborazione, intelligenza sociale, autocontrollo ed empatia, indispensabili per la crescita dei nostri giovani, anche in contrasto al cosiddetto analfabetismo socio-emotivo. L’obiettivo è quindi quello di contrastare bullismo e malesseri giovanili contemporaneamente favorendo una connessione prima di tutto vera ed emotiva, condizione primaria per la crescita personale e poi per un serio apprendimento".






