Riunione accademica a Casali di Ussita, nell’omonimo rifugio, per la delegazione di Macerata dell’Accademia italiana della cucina, in un evento dedicato alle biodiversità della provincia. Protagonisti sono stati gli orapi, verdura che nasce spontaneamente nell’Appennino centrale, che verranno proposti come potenziale iscrizione al Repertorio regionale. In apertura di iniziativa la proiezione del docufilm "Il mangiastorie alla scoperta delle biodiversità", presentato dai ricercatori dell’Amap (Agenzia Marche agricoltura pesca) Ambra Micheletti e Marco Muzi: i due esperti hanno illustrato le biodiversità della provincia partendo dalla locale capra facciuta, allevata e custodita da Giovanni Paris, e la pecora sopravissana. Le biodiversità nelle Marche, si è ricordato, sono circa 170, e di queste ben 50 sono nella provincia maceratese. Il delegato Pierpaolo Simonelli ha poi dialogato con il vicesindaco di Ussita, Paolo Del Brutto, su quanto i prodotti del territorio – dai funghi ai tartufi, dalla norcineria ai formaggi, dai legumi alle trote – possano contribuire, anche attraverso la ristorazione, al rilancio del territorio devastato dal sisma. Non è mancato il momento della degustazione: appassionati e buongustai presenti hanno potuto apprezzare la preparazione gastronomica di paccheri con orapi, guanciale e ricotta salata, oltre a prelibatezze come la frittata con gli orapi. L’incontro, curato da Aldo Baggio Compagnucci, si è concluso con l’auspicio di una collaborazione proficua tra l’Amap e l’Accademia.
Biodiversità con l’Accademia della cucina
Riunione accademica a Casali di Ussita, nell’omonimo rifugio, per la delegazione di Macerata dell’Accademia italiana della cucina, in un evento...






