Di: ATS/EBU/joe.p. Gianni Infantino rimarrà presidente della FIFA dopo aver ricevuto il “pieno sostegno” dei dirigenti di alto livello in una riunione in Marocco, nonostante l’organo di governo del calcio mondiale abbia ammesso che sono stati commessi degli “errori”.Infantino ha convocato i membri del consiglio direttivo presso la sede africana della FIFA a Rabat mercoledì, in seguito alle crescenti critiche per il suo tentativo, poi fallito, di cedere quote delle competizioni FIFA a investitori privati. L’organizzazione ha rilasciato una dichiarazione di sostegno quattro ore dopo la fine della riunione. Caso FIFA, Infantino fa marcia indietroTelegiornale 01.08.2026, 12:30Il comunicato della FIFA“I vertici della FIFA - si legge nel comunicato stampa - sono pienamente fiduciosi che i risultati della riunione odierna rafforzeranno la governance della FIFA, contribuiranno a ripristinare la fiducia nell’organizzazione e ci consentiranno di prepararci ai grandi eventi e alle sfide future in modo unito e trasparente, proseguendo al contempo la nostra missione di sviluppare il calcio in tutto il mondo”.“Durante la riunione - prosegue la nota stampa - è stata affrontata anche la proposta relativa alla FIFA Forward Enterprise (FFE), in merito alla quale sono stati riconosciuti gli errori commessi. È stato concordato che non era intenzione del Consiglio della FIFA e delle Federazioni affiliate alla FIFA sentirsi escluse dal processo e che quest’ultimo avrebbe dovuto essere gestito in modo diverso. È stato inoltre riconosciuto che sono stati commessi degli errori anche dopo che la proposta era trapelata ai media”.Poi, le scuse: “In una lettera separata indirizzata al Consiglio della FIFA e alle Federazioni affiliate alla FIFA, sono state presentate le scuse per tali errori, insieme all’impegno a garantire che non si ripetano. Verrà ora condotta una revisione e un rapporto sarà presentato al Consiglio della FIFA in occasione della sua prossima riunione in programma”.Ed infine, l’addio al contestato progetto: “Come già comunicato in precedenza, la proposta della FFE, che sarebbe stata soggetta all’approvazione delle Federazioni affiliate alla FIFA e del Consiglio della FIFA, è ora fuori discussione. Con il ritiro del progetto, è stato concordato che la FIFA non tollererà più alcun attacco alla propria integrità, al buon governo e al rispetto delle procedure e adotterà tutte le misure necessarie per proteggere e salvaguardare il proprio nome e la propria reputazione”.