HomeMonza BrianzaCronacaGli ambientalisti alla Provincia: "Basta cemento su suolo libero"In tempo di caldo torrido, bombe d’acqua e cemento sempre più incombente, il Coordinamento ambientalista Osservatorio Ptcp (Piano territoriale di...Giorgio Maioli, portavoce dei comitatiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIn tempo di caldo torrido, bombe d’acqua e cemento sempre più incombente, il Coordinamento ambientalista Osservatorio Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale), attraverso un dossier di 11 punti, fa appello al presidente della provincia Luca Santambrogio perché nella variante al documento si abbia una particolare cura per l’ambiente. Il portavoce Giorgio Maioli chiede di aggiornare la mappa degli Ambiti agricoli strategici e della Rete verde di ricomposizione paesaggistica già approvati nei Pgt comunali dal 2013 a oggi. È la premessa per escludere nuove costruzioni su suolo libero e proposte che incrementino i carichi urbanistici.
Nelle norme tecniche di attuazione si chiede la tutela delle valli dei fiumi, di grande importanza per la salvuardia del paesaggio, della biodiversità e delle risorse idriche. I poli produttivi e di logistica delle merci già esistenti e in quelli in cantiere devono essere censiti, escludendo l’utilizzo di suolo libero per nuovi insediamenti. Si chiede inoltre una modifica dell’articolo 34 delle norme attuative, affinché la quota di suolo libero da mantenere sia pari ad almeno l’80%.










