Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ scontro dentro Fratelli d’Italia dopo l’ultimatum con cui Alberto Feliziani ha chiesto le dimissioni del capogruppo consiliare Andrea Ruffini, coinvolto nel caso del Centro commerciale naturale (progetto appoggiato dalla giunta e sostenuto da fondi pubblici in parte destinati anche alla sua attività, lo stabilimento balneare Antonio, sul lungomare Piermanni) e oggi, di fatto, difeso dal coordinatore cittadino Igori Pettinelli, che con il suo intervento finisce però per dividere il coordinamento del partito.
"Feliziani – ammonisce Pettinelli – non ricopre incarichi nel coordinamento cittadino né è stato autorizzato a esprimere posizioni a nome del partito. Le posizioni ufficiali di Fratelli d’Italia sono espresse esclusivamente dal coordinatore comunale e, quando espressamente autorizzati, dagli organi di coordinamento cittadino o dagli eletti nelle istituzioni. Dichiarazioni non autorizzate, rilasciate da chi non ha ruolo di rappresentanza, generano confusione o alimentano polemiche interne mai esistite e producono un danno all’immagine del partito e della maggioranza".
Parole consegnate ad un post Facebook, dalle quali prendono le distanze membri del coordinamento e che intercettano pure la replica immediata di Feliziani: "oltre a scrivere il falso perché nessun coordinamento cittadino è stato chiamato a esprimersi sui miei interventi, Pettinelli fa quadrato intorno a Ruffini disvelando l’ultima tessera d’un piccolo mosaico-consorteria. I panni sporchi si lavano in famiglia? Io preferisco lavarli al lavatoio comunale, così che tutti si rendano direttamente conto dello sporco lavato. A settembre darò il via ad una convention di Fratelli d’Italia all’hotel Cosmopolitan: la migliore risposta alle fake di Igori Pettinelli, che spero venga sostituito al più presto stante l’evidente inadeguatezza".






