HomeRiminiCronacaTensioni in maggioranza dopo il caso FakirLa sindaca Angelini ha preso le distanze dall’iniziativa di Pd e Coraggiosa. Forza Italia attacca: "Sono divisi e confusi"I cartelli esposti durante l’ultimo consiglio comunaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTensioni in maggioranza e bocche cucite. Ma le chat interne al Pd e alla stessa maggioranza di governo non mentono. Il caso dei cartelli che Pd e Coraggiosa hanno mostrato in consiglio comunale sulla morte di Abderrahim Falkir, avvenuta nel quartiere Pilastro il 19 durante un fermo di polizia, non si è affatto placato in seno alla maggioranza di governo. Dopo la presa di distanza da parte delle liste civiche Riccione col Cuore, 2030 e Riccione contemporanea dall’iniziativa degli alleati, in casa Pd si aspettavano l’uscita della sindaca, ma con toni che riportassero il sereno in maggioranza. E invece Daniela Angelini ha sottolineato senza rischio di equivoci la propria distanza da quei cartelli, bacchettando il modo con cui si sono mossi i consiglieri, rivendicando la vicinanza alle forze dell’ordine e la fiducia nella magistratura per le indagini in corso. Parole chiare che hanno creato più di un malumore in casa Pd. Ieri mattina riunione urgente tra segreteria e gruppo consigliare, autore dell’iniziativa dei cartelli nell’aula consigliare, per capire il da farsi. Alla fine nessuna uscita pubblica, ma il tenore dei messaggi nelle chat con il resto della maggioranza lascia intendere che non è finita qui. Ora l’obiettivo è cercare di calmare le acque, ma i conti prima o poi verranno fatti.