HomeRiminiCronacaI cartelli per Fakir in aula. La sindaca: "Un errore. Serve responsabilità"Daniela Angelini prende le distanze dall’iniziativa di Pd e Coraggiosa "Non condivido il metodo, piena fiducia nelle forze dell’ordine".Daniela Angelini prende le distanze dall’iniziativa di Pd e Coraggiosa "Non condivido il metodo, piena fiducia nelle forze dell’ordine".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Prendo le distanze da quei cartelli. Non ero stata informata di quanto è poi accaduto nella sede del consiglio comunale". Sono queste le prime parole della sindaca Daniela Angelini sui cartelli presentati martedì sera dai consiglieri di Pd e Coraggiosa, che recitavano ‘Il disagio psichico si cura, non si fa morire-Giustizia per Fakir’. Una frase che il sindacato dei carabinieri Usic, la Uil polizia e il Sap, il sindacato autonomo di polizia, hanno subito letto come un attacco deciso nei confronti delle forze dell’ordine, un sorta di sentenza già scritta dopo la morte di Abderrahim Fakir avvenuta durante un fermo di polizia il 19 luglio scorso nel quartiere Pilastro di Bologna.

"Quella iniziativa – precisa la sindaca – ha riguardato solo alcuni consiglieri e non tutta la maggioranza", tant’è che le civiche Riccione col cuore, 2030 e Riccione contemporanea hanno sottolineato come nulla c’entravano con quanto visto in consiglio comunale. Al contrario non hanno condiviso affatto l’iniziativa, citando il "rispetto per il lavoro della procura della Repubblica" e richiamando la politica "all’equilibrio e al senso di responsabilità".