HomeFermoCronacaNiente pluriclasse, la rabbia di AltiniIl sindaco non ci sta: "Probabilmente ci sono delle riserve verso quest’amministrazione e l’Isc di Falerone"La scuola elementare del capoluogoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa creazione delle nuove classi nelle scuole elementari e medie dei comuni dell’entroterra, ogni anno si trasforma in un percorso ad ostacoli che deve tenere conto dei numero dei bambini iscritti, ma anche dei regimi normativi e risorse economiche che vengono stanziate dagli enti scolastici regionali e provinciali. Un caso che in queste ultime settimane si sta creando, alimentando dissapori fra le famiglie, è quello di Falerone. Sull’argomento considerate anche le polemiche che si stanno innescando, è intervenuto il sindaco Armando Altini, con l’intento di fare chiarezza su quanto accaduto.

Tutto ha inizio il 6 marzo di quest’anno, quando la dirigente dell’Isc di Falerone Oda Gesuè, in previsione della formazione delle classi per l’anno 2026-2027, ha inviato all’Ufficio Scolastico Regionale (Usr) una relazione tecnica motivata con istanza di deroga per la costituzione delle classi e dell’organico dell’autonomia. Più dettagliatamente era stato chiesto: lo sdoppiamento delle future classi prime (23 alunni con 4 disabilità) e delle future classi seconde (22 alunni con 4 disabilità) per la scuola media; oltre alla formazione di una pluriclasse per la futura seconda delle elementari di Falerone capoluogo.