HomeModenaCronacaScuola, genitori in rivolta: "Ridateci il tempo flessibile"Formigine, protesta contro l’Ufficio provinciale per la mancata attivazione "C’è sempre stato, così ci costringete ad andare negli istituti privati" .Una classe scolastica (foto d’archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFORMIGINE
Un gruppo di genitori sta combattendo contro una decisione dell’Ufficio scolastico territoriale: la mancata attivazione del cosiddetto tempo modulare, 27 ore settimanali, nelle scuole elementari del territorio. Il tempo modulare è un’alternativa al tempo pieno da 40 ore, lascia i pomeriggi liberi (tranne uno), consente alle famiglie di organizzarsi e ai bambini di costruire un metodo di studio autonomo. A Casinalbo esiste da anni. "Quest’anno, nonostante 45 iscritti, che diventerebbero 46 con l’attivazione della classe – protestano i genitori – l’Ufficio scolastico ha detto no. Prima alla domanda, poi al riesame, arrivato a maggio come una porta in faccia".
I genitori non ci stanno. "Due anni fa la classe fu attivata con gli stessi identici numeri", spiegano. "Sulla domanda era scritto che il modulo sarebbe partito con un minimo di 15 alunni: noi siamo 12, è vero, ma il totale degli iscritti autorizzerebbe comunque tre sezioni, garantendo la scelta alle famiglie e senza dover tener conto dei numeri totali del circolo". La logica, per i genitori, "è lineare: se i numeri complessivi giustificano tre classi, il come distribuirle dovrebbe essere una prerogativa delle famiglie, non un arbitrio amministrativo".









