AGORDO - Al Follador ieri circa l'80% degli studenti di Agordo e il 35% di quelli di Falcade hanno disertato le lezioni restando a casa e la stessa forma di protesta è attesa anche per oggi e domani. Per ammorbidire i toni con la dirigenza scolastica non è bastata la mobilitazione pacifica di martedì scorso davanti alla scuola e neanche i tre giorni di fila di mancati rientri pomeridiani di una parte di alcuni studenti, anzi. Stavolta, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il consiglio d'istituto infuocato convocato dalla direzione mercoledì.
Qui in veste di uditori si sono presentati circa 200 genitori, tutti identificati, 128 dei quali ammessi nella sala principale, e altri 70 circa ad assistere in un locale attiguo in collegamento. I genitori riferiscono che la dirigente Pacieri, nelle 4 ore di discussione sul nuovo orario scolastico, è rimasta ferma sulle sue posizioni, ritenendo che le linee di trasporto pubblico fossero congrue con le tempistiche degli studenti per i rientri pomeridiani. Un atteggiamento che ha mandato su tutte le furie i genitori, che alle 21, appena terminato il consiglio, hanno lanciato l'appello per questa nuova forma di dissenso: "studenti a casa", per un nuovo sciopero davanti alla scuola non ci sono stati i tempi utili per avere l'autorizzazione dalle forze dell'ordine.







