AGORDO (BELLUNO) - Una voce fuori dal coro nella vicenda Follador De Rossi: è quella di Paolo Giovanni Zanin, già dirigente scolastico dell'istituto per due anni scolastici (2017-18 e 2018-19), e attualmente al vertice dell'istituto comprensivo di Agordo. «Esprimo la mia piena solidarietà alla collega Antonella Pacieri», sottolinea Zanin. La dirigente del polo scolastico di Agordo da tempo è al centro di una vera e propria bufera accentuatasi in queste ultime settimane.
Se da un lato si attende un cenno dall'Ufficio scolastico regionale, dall'altro è ormai annunciato come prossimo il ricorso al Tar da parte di 210 genitori, contro il cambio d'orario istituto unilateralmente dalla dirigente Pacieri. Ma Zanin prende di mira in particolare la partecipazione popolare degli ultimi giorni: «Nel corso delle manifestazioni di questi giorni non ho sentito proposte, ma solo il desiderio di eliminare la collega. Nei miei due anni al Follador ho provato direttamente la fatica di dover resistere a proposte non conformi alle normative, spesso con la giustificazione "si è sempre fatto così'", e nel frattempo le complicazioni burocratiche sono aumentate, non diminuite. Chiedo ai politici intervenuti di occuparsi con maggior impegno dei problemi della scuola di montagna, in vista di semplificazioni burocratiche, e non solo di cercare visibilità viste le prossime elezioni regionali».







