HomeMarcheCronaca"Scelta indegna, chiuderemo scuole nuove""Siamo delusi dal comportamento dei parlamentari e dei partiti di governo. Non hanno mantenuto le promesse". C’è amarezza nelle parole...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Siamo delusi dal comportamento dei parlamentari e dei partiti di governo. Non hanno mantenuto le promesse". C’è amarezza nelle parole del sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, capofila della protesta dei ventinove Comuni esclusi.

Sindaco, ora che succede?

"Purtroppo le proteste dei Comuni esclusi non sono servite a nulla. Ci avevano promesso la sospensione del decreto e che non sarebbe diventato immediatamente esecutivo, come ci avevano assicurato la convocazione di un’altra conferenza Stato-Regioni. Non si è verificato nulla di tutto ciò".

Continuerete la battaglia?

"Cercheremo di coinvolgere le associazioni agricole, le associazioni dei medici e quelle scolastiche, sono i settori che saranno colpiti in maniera inesorabile dalla nuova normativa. Come sindaci non rimarremo fermi, anzi fin da ora chiediamo all’Anci regionale e nazionale di intervenire con forza. Da lunedì in poi (dopo la votazione per la presidenza della Provincia di Pesaro e Urbino, a cui Gambini è candidato, ndr) mi rimetterò in moto per organizzare la protesta dei Comuni esclusi. Penalizzare le amministrazioni comunali ex montane (taglio dei benefici nella formazione delle classi e degli incentivi per medici di base, pediatri e aziende agricole, bonus natalità e così via, ndr) è come togliere la spina dorsale al Paese".