Iran e Oman hanno raggiunto un accordo sulle nuove rotte di transito nello stretto di Hormuz, un passo che potrebbe aprire a una tregua ma che non garantisce ancora la riapertura della strategica via d'acqua. Teheran avverte che l'intesa reggerà solo se gli Stati Uniti non ostacoleranno il processo. Trump insiste con la linea delle minacce: "Lo stretto aprirà molto presto oppure subiranno un colpo durissimo"

Un'intesa che potrebbe segnare l'inizio di una nuova tregua, ma che resta appesa a troppe incognite. Iran e Oman hanno raggiunto un accordo sulle nuove rotte di transito per le navi nello stretto di Hormuz, la strategica striscia d'acqua su cui entrambi i Paesi si affacciano. Non si tratta ancora di un'intesa definitiva e non significa che il passaggio sarà automaticamente riaperto e privo di rischi. Sullo sfondo restano le minacce di Donald Trump, che continua a promettere nuovi attacchi se Teheran non seguirà le sue indicazioni.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Due soldati riservisti dell'esercito israeliano sono rimasti uccisi in uno scontro nel sud del Libano, dove le forze di Tel Aviv sono impegnate contro Hezbollah, il movimento filo-iraniano. Lo ha reso noto oggi l'Idf, che ha identificato le vittime nel maggiore Harel Birenstock, 34 anni, comandante di compagnia del 2855esimo battaglione appartenente alla 55esima brigata, e nel sergente maggiore Tamir Vaknin, 33 anni, in forza allo stesso reparto.