Cantiere aperto per ferie. Continueranno per tutto agosto i lavori per la costruzione del nuovo Teatro "Il Ferruccio" a Empoli. Si è tenuto un sopralluogo da parte del sindaco Alessio Mantellassi nell’area delle operazioni, dov’è ora possibile vedere la prima gettata di cemento post-scavi. "E’ un cantiere molto impegnativo e altrettanto importante che darà una struttura che manca alla città dal 1944, quando il crollo del campanile di Sant’Agostino buttò giù lo storico teatro ‘Salvini’. Nella buca che abbiamo osservato tutti con apprensione quando sono stati trovati i due ordigni bellici, poi rimossi, oggi vediamo il termine della gettata del magrone delle sotto-fondazioni. - afferma il sindaco - È stato concluso anche il bypass fognario. I lavori continuano per tutto agosto". In autunno si procederà al completamento della struttura nella parte interrata, con un ‘affaccio’ del piano terra. Entro fine anno si potrà cominciare a vedere lo scheletro dell’edificio anche da chi passa accanto al Palazzo delle Esposizioni. L’iniziale scadenza di dicembre 2026 è stata prorogata di un anno in seguito al rinvenimento dei due ordigni bellici, rimossi il 7 settembre 2025 e il 18 gennaio scorso. Il progetto esecutivo del nuovo teatro prevede di farlo ’dialogare’ con due riferimenti principali: la preesistenza del Palazzo delle Esposizioni, rispetto al quale il teatro si affianca riprendendone l’orientamento e creando uno spazio pubblico centrale, e l’asse di via Ridolfi. La forma prescelta è ispirata al navicello, il mezzo che trasportava persone e merci da una sponda dell’Arno all’altra. Conterrà due sale: la prima da 490 posti (per le opere teatrali e liriche e pertanto provvista di golfo mistico e di un palcoscenico con torre scenica); la seconda, immaginata per 150 posti, in un contesto più adatto al parlato, a proiezioni e presentazioni. La facciata mostrerà due materiali da costruzione principali: il vetro, che riveste la quasi totalità dell’edificio che si sviluppa in orizzontale; ed il cemento, per la verticale della torre scenica.