HomeFerraraCronacaA teatro con i caschetti: "I lavori procedono bene"Sopralluogo di Baruffi e del sindaco Accorsi al Borgatti, inagibile da quei giorni "I passi successivi riguarderanno il municipio e la nostra biblioteca civica".Sopralluogo di Baruffi e del sindaco Accorsi al Borgatti, inagibile da quei giorni "I passi successivi riguarderanno il municipio e la nostra biblioteca civica".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl terremoto del 20 e 29 maggio 2012 è ancora oggi una ferita aperta. In questi 14 anni, tanti monumenti, chiese ed edifici pubblici a Cento sono stati restaurati e riportati alla vita, ma il percorso per la totale ricostruzione è ancora lungo. E prevede diversi passaggi. Bilanci e prospettive di rinascita dal comitato istituzionale, che si è tenuto proprio a Cento ieri, a quattordici anni dalla prima devastante scossa. Un’occasione di confronto tra sindaci dei comuni colpiti, struttura commissariale e Regione, rappresentata dal presidente Michele De Pascale e dall’assessore Davide Baruffi.
"Il comitato – spiega il sindaco Edoardo Accorsi – è stato proficuo. Ci ha permesso di ricordare le cicatrici fisiche ed emotive di quei giorni, 20 e 29 maggio, che hanno lasciato un segno sulle comunità, verso le quali confermiamo il nostro impegno, e di aggiornarci sui prossimi passi da fare. Dal 2026 siamo passati da uno stato di emergenza a uno stato di ricostruzione di rilievo nazionale. All’interno di questa trasformazione rimane attiva la cabina di regia, nella quale, al momento dell’ormai prossimo nuovo insediamento, entreremo io e il sindaco di Novi di Modena, Enrico Diacci. E’ una responsabilità che ci onora. Attraverso la cabina di regia, alla quale parteciperanno anche il commissario, il presidente De Pascale, i tecnici della regione, Case Italia e il Ministero, avverrà la gestione di questa nuova fase".









