"Il cantiere per la ripresa dei lavori in viale Ceccarini non può ripartire il primo giorno di settembre. Su questo non siamo disposi a trattare". Maurizio Metto, presidente del Consorzio di viale Ceccarini riporta la posizione dei commercianti dell’area.
Ieri si è tenuto un incontro in municipio con la sindaca Daniela Angelini e l’assessore all’Urbanistica Christian Andrucicoli per presentare agli operatori il cronoprogramma dei lavori che ripartiranno sul finire dell’estate. "Da quanto ci hanno presentato - riprende Metto - l’intenzione è quella di partire con l’intervento già a inizio settembre. Ma per i commercianti questo è semplicemente inaccettabile". Per gli operatori, circa una cinquantina quelli presenti ieri pomeriggio nella sala delle commissioni in municipio, settembre rappresenta un mese buono dal punto di vista degli incassi, almeno nei quindici giorni che anticipato la partenza dell’anno scolastico che storicamente segna lo spartiacque tra l’estate e un calo deciso delle presenze alberghiere. Quindi giorni di ossigeno per gli incassi che verrebbero meno. D’altra parte l’amministrazione intende partire il prima possibile con il cantiere per il rifacimento della parte di viale Ceccarini tra l’area del gazebo (che andrà eliminato) e il sottopasso, a cui aggiungere anche il primo di viale Dante fino a piazzale Ceccarini. Un’area vasta che in municipio vogliono terminare in tempo per la prossima estate. I tempi sono dunque serrati e non sono ammesse pause nel periodo del cantiere, incluse le settimane che anticiperanno il Natale. "Su questo aspetto sono stati chiari, ma chiudere già il primo settembre, senza lasciare terminare l’estate sarebbe un problema grande per le attività - ribatte Metto -. Almeno le prime due settimane, fino al weekend della MotoGp, le attività commerciali devono poter lavorare". La richiesta del Consorzio è chiara, ed ora i commercianti attendono la risposta dell’amministrazione "che si è presa il tempo per verificare il cronoprogramma e risponderci sulle tempistiche". Intanto i pubblici esercizi che hanno i dehors nell’area dei lavori devono rassegnarsi a toglierli quando il cantiere giungerà davanti ai locali. L’intervento procederà per micro cantieri, partendo dalla zona del gazebo e del sottopasso per poi interessare le altre aree dei viali Ceccarini e Dante.







