HomeLa SpeziaCronacaFibra ottica danneggiata. Il Comune va in tribunaleCavi compromessi durante i lavori di scavo: oscurata la videosorveglianza. Palazzo civico chiede un risarcimento di circa 50mila euro a E-distribuzione.I danni avevano provocato l’oscuramento di parte del sistema di videosorveglianzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn cantiere per l’interramento di una linea di media tensione. La fibra ottica comunale gravemente danneggiata nel corso dello scavo, tanto da compromettere la funzionalità di una parte del sistema di videosorveglianza. Tutti i tentativi di mediazione per arrivare a una definizione bonaria della vertenza che non hanno portato ad alcun risultato.

Ruota attorno a queste premesse il ricorso per risarcimento danni presentato dal Comune della Spezia nei confronti di E-distribuzione, la società del gruppo Enel che si occupa del servizio di distribuzione dell’energia elettrica. I fatti risalgono all’estate del 2022, ma solo ora, con la proposizione del ricorso al tribunale spezzino approvato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Pierluigi Peracchini, è emersa l’intera vicenda.

Il fatto contestato è avvenuto in viale San Bartolomeo, laddove era in corso un cantiere autorizzato dalla stesso comune per la posa di una linea di media tensione. Tuttavia, durante i lavori realizzati da una società incaricata da E-distribuzione, si verificò il danneggiamento della linea Man comunale in fibra ottica che scorre proprio lungo viale San Bartolomeo. Un danno di non poco conto per il Comune, in quanto provocò l’interruzione del sistema di videosorveglianza cittadina in quell’area, con l’impossibilità di utilizzare le telecamere collegate alla rete danneggiata e, di conseguenza, di controllare da remoto tutte quelle zone servite dalla tratta di fibra ottica comunale danneggiata, con pregiudizio per la sicurezza pubblica.