Strade tagliate, asfalto inciso e lavori avviati senza che il Comune ne fosse stato preventivamente informato. È da qui che nasce il caso della posa della fibra ottica a Lapedona, sfociato ieri nel blocco del cantiere disposto dal sindaco Mauro Pieroni. I lavori per la posa dei cavi della fibra ottica erano iniziati martedì interessando anche l’arteria che attraversa il centro abitato. "Nessuno ha informato il Comune – commenta Pieroni –. E vedendo gli operai ho subito incaricato l’ufficio tecnico e la polizia locale di effettuare verifiche. La risposta ricevuta dagli operatori è stata che stavano lavorando sulla base di un’autorizzazione ministeriale e concessione provinciale". A quel punto il primo cittadino ha chiesto alla Provincia la documentazione sull’intervento. Dall’esame della concessione è emerso che la posa avrebbe dovuto avvenire con una tecnica differente rispetto a quella adottata. "La concessione – spiega – prevedeva l’intubazione mediante spingitubo, una modalità che consente di passare sotto la strada effettuando fori puntuali senza aprire lunghi scavi. Invece in certi punti è stato tagliato l’asfalto in linea retta, sono state realizzate toppe in cemento e installato tombini". L’intervento avrebbe dovuto collegare la zona del campo sportivo a San Quirico per un tratto di circa due chilometri. Ma a preoccupare l’amministrazione non è soltanto l’aspetto tecnico. "Capisco l’importanza della fibra ottica e delle concessioni rilasciate dagli enti competenti, ma i Comuni devono essere informati. Non possiamo trovarci semafori, picchetti e scavi sulle strade senza saperne nulla. L’ufficio tecnico deve poter programmare la viabilità, la sicurezza e le soste". Pieroni va oltre e fa riferimento anche alla tutela di infrastrutture già fragili. "Gli enti non riescono a mantenere le strade per carenza di fondi. Poi arrivano interventi che provocano ulteriori manomissioni. Indipendentemente dal valore della fibra, le strade devono essere lasciate a regola d’arte, come previsto dalle autorizzazioni". Ieri il provvedimento di sospensione dei lavori. Intanto la Provincia avrebbe contattato il concessionario, che si sarebbe impegnato ad effettuare un sopralluogo per verificare i danni. "Attendiamo l’arrivo del responsabile della ditta per accertare la situazione e capire come procedere – conclude il sindaco –. Ma il punto resta uno: non sono state rispettate le modalità previste dalla concessione e il Comune non è stato coinvolto. Il rispetto delle regole e delle istituzioni non può essere considerato un dettaglio, altrimenti è il Far West".
Posa della fibra, sindaco blocca cantiere
Il caso a Lapedona, Pieroni: "Tagli all’asfalto, toppe e tombini, così è il far west. Noi neanche informati" .









